Ricondizionamento Motorio                           Hit Counter

 

Acquaticità e Corsi Nuoto per Adulti
squilibri posturali - coxartrosi - gonartrosi - pubalgia - dolore alla colonna vertebrale e alle grandi articolazioni (spalla, gomito, anca, ginocchio, caviglia) - tendinopatie - traumi e contratture muscolari - inestetismi

 

 

Perche in acqua ?

  • Nell’ acqua il rilassamento muscolare che si genera preserva le articolazioni e riduce il verificarsi di patologie (diminuzione di dolore cervicale, dorsale e lombare).

  • Nell’acqua i distretti articolari trovano un intervento efficace e completo per il recupero motorio

  • Nell’acqua l’esercizio motorio assistito non grava sulle articolazioni in quanto il carico del corpo è notevolmente ridotto

  • Nell’acqua l’adulto previene e/o allevia gli squilibri legati alle posture scorrette allo stress lavorativo quotidiano.

  • Nell’acqua migliora la circolazione sanguigna e linfatica con riduzione del gonfiore e della pesantezza

Per informazioni: chiedere in segreteria

 

Dott. Gabriele Buiano


laureato in infermieristica

Istruttore della Federazione Italiana Nuoto – C.O.N.I.

Esperto in acquaticità e in metodiche di ricondizionamento motorio in acqua

 

Collaboratore nel “PROGETTO AQUANANDA- Istituto DON GNOCCHI”

 

L'uso dell'acqua come mezzo terapeutico risale ai tempi della Roma Imperiale, quando le sue caratteristiche fisico-chimiche, la sua temperatura e "l'effetto vortice" presente nei numerosi stabilimenti termali esistenti, venivano utilizzati per il trattamento di numerose patologie. Negli anni '80 alcune scuole di riabilitazione, specialmente del nord europa, hanno introdotto la fisioterapia in acqua (idrochinesiterapia).

La riabilitazione in acqua sfrutta i numerosi vantaggi offerti da un ambiente liquido. La temperatura dell'acqua, produce un effetto miorilassante ed una migliore irrorazione sanguigna, con benefici a carico del sistema cardiovascolare e della respirazione


L’idrochinesiterapia utilizza, tra gli altri, il fenomeno del galleggiamento di un corpo sull'acqua, attraverso il quale il peso sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale si riduce di circa il 90%, permettendo la pratica di esercizi che effettuati in condizioni normali risulterebbero molto faticosi o dolorosi. Molto importante e' anche la maggiore resistenza che l'acqua oppone al movimento. Tale resistenza risulta superiore alla forza di gravita' ed aumenta con l'aumentare della velocita' del movimento stesso. In conclusione, l'idrochinesiterapia risulta molto efficace e se praticata da personale qualificato, permette di amplificare l'intervento riabilitativo e si propone come valida integrazione ai mezzi tradizionali di fisiochinesiterapia.